IN DIRETTA DA NEW YORK   –  SABATO 7 NOVEMBRE

Il Trovatore

di Giuseppe Verdi

Direttore d’orchestra: Michele Mariotti

Leonora   Sonya Yoncheva

dama di compagnia della Principessa d’Aragona (Soprano)

Azucena   Ekaterina Semenchuk

zingara della Biscaglia (Mezzosoprano)

Manrico   Roberto Aronica

il Trovatore – presunto figlio di Azucena (Tenore)

Conte Di Luna   Quinn Kelsey

giovane gentiluomo aragonese (Baritono)

Ferrando   Kwangchul Youn

capitano degli armati del Conte di Luna (Basso)

Coro

Compagne di Leonora e religiose, familiari del conte, uomini d’arme, zingari e zingare,

Coproduction Metropolitan Opera

Lyric Opera de Chicago

San Francisco Opera Association

2h47min – in diretta da New York

 

 

 

IL TROVATORE

Il Trovatore è la seconda opera della “trilogia popolare” di Giuseppe Verdi creato tra Rigoletto e La Traviata.

Il Trovatore è un dramma in quattro atti e otto quadri, ambientato in Spagna al principio del secolo XV, che racconta, con un bel canto espressivo, fiammeggianti passioni come l’amore, la gelosia, la vendetta, l’odio e la lussuria .

Manrico e il Conte di Luna, innamorati della stessa donna, nel dramma si fronteggiano fino alla morte come nemici, senza sapere che sono fratelli.

Appartenenti a due diverse classi sociali, essi condividono solo l’amore di Leonora il chè raddoppia l’esistente astio del conflitto sociale.

Il dramma in alcune parti potrebbe cadere nell’incredibile, ma la musica di Verdi e la poesia del libretto riscattano l’opera trasformandola nell’opera migliore del musicista.

L’avvenimento ha luogo parte in Biscaglia, parte in Aragona. Epoca dell’azione: il principio del secolo XV.

Ferrando, capitano degli armati del Conte di Luna, racconta la storia della zingara messa al rogo anni prima e di come, in seguito, il fratello del Conte venne rapito.

Il Conte ormai cresciuto, è innamorato di Leonora, dama di compagnia della Principessa d’Aragona, ma lei è innamorata del giovane Manrico (il Trovatore).

Manrico viene a sapere da Azucena (sua presunta madre) la storia di come sua madre venne messa al rogo dal Conte e di come lei per vendicarsi volle dare alle fiamme il figlio del Conte… ma per sbaglio uccise suo figlio!

Catturata per puro caso Azucena, Ferrando riconosce in lei la zingara che rapì il fratello del Conte. Saputo della cattura, Manrico si lancia al salvataggio, ma viene catturato.

Leonora, pur di salvare il suo amato, decide di cedere alle lusinghe del Conte. Manrico sta per essere liberato quando la giovane si accascia a terra e muore; ella infatti si era avvelenata. Il Conte – furioso – manda Manrico a morte. Solo dopo l’esecuzione Azucena gli dice che in realtà si trattava di suo fratello perduto da anni…